About

Mi chiamo Luca, ma nel mondo della stampa e dell’arte sono conosciuto come Louquito.
La mia passione per la grafica inizia a 16 anni, quando per la prima volta ho messo le mani su plotter, programmi Adobe e supporti di stampa presso Grafofilm, uno studio storico nel Rione Monti a Roma. Da quel momento ho capito che quel mondo e i processi di stampa avrebbero fatto parte del mio percorso.

Appena finito il liceo, ho dato vita al mio primo progetto personale: una linea di magliette dedicata ai quartieri di Roma chiamata Barrio. Attraverso il clothing cercavo di raccontare la mia città, iniziando a conoscere i processi che si nascondono dietro la creazione di un brand.

Questa esperienza mi ha spinto ad approfondire le mie competenze iscrivendomi al corso di Graphic Design alla RUFA (Rome University of Fine Arts). Durante gli studi lavoravo già come grafico freelance, collaborando con diverse stamperie e privati. Ho sempre mantenuto un approccio molto pratico, con un occhio attento alla produzione e alle tecniche di stampa, unendo teoria e pratica fin dall’inizio.

Per la tesi di laurea ho trasformato una storia importante in un progetto editoriale illustrato: una graphic novel per bambini dal titolo “Un Sampietrino Dorato”, che racconta la storia di Nando Tagliacozzo e della sua famiglia durante la Shoah. Questo progetto mi ha portato nelle scuole, a incontrare ragazzi e a sviluppare un percorso educativo dove la grafica diventava veicolo di memoria e comunicazione visiva.

Negli anni successivi il mio lavoro si è evoluto dentro diverse stamperie commerciali di Roma, attraverso varie tecniche e ambiti della stampa. Ho esplorato prima la stampa su plotter adesivi e poi la stampa termica su tessuto, come la DTF (Direct to Film), che allora entrava nel mercato come tecnica digitale innovativa.
Durante queste esperienze lavorative, ho iniziato a ritagliarmi dei momenti di sperimentazione artistica con questi macchinari, da sempre adoperati, solo per scopi commerciali.

L’ottimo riscontro ricevuto su questi lavori mi ha portato alla realizzazione del progetto PopEat 01, insieme a dominioundici, nel quale le opere, realizzate proprio con la stampa DTF, venivano poste al centro del concept artistico della mostra.

Così nel 2023, insieme a Marco Della Rocca – amico fraterno con un background in Economia e Gestione dei Beni Culturali – ho aperto il mio primo studio fisico dedicato alla stampa DTF: Nizza120.
La diversità delle nostre esperienze (artistica la mia, gestionale la sua) ci ha permesso di unire pragmatismo e visione creativa, dando a Nizza120 fondamenta solide. La fusione di estro creativo ed impostazione gestionale ha dato vita ad uno studio eclettico, capace di operare in diversi ambiti e modalità: dalla stampa di collezioni per brand all’organizzazione di eventi culturali. Fra le collaborazioni più floride e durature ci sono quelle con TMTM, brand realizzato dal designer Filippo de Petris, Etere, brand di gioielleria ideata dal visual artist Giovanni Lo Castro, e BVKA, street artist romano, con i quali abbiamo portato la stampa fuori dalle mura dello studio nelle performance di live printing. Alcuni esempi ne sono il live printing TMTM presso Soho House, i pezzi unici stampati da Frissòn in occasione della seconda mostra di BVKA a Roma “IPERBVKA” (curata da noi) – e la collaborazione, sempre con un live printing, con Nike e Edicola Erno.

Nello stesso periodo ho continuato a formarmi all’estero, partecipando a workshop in Spagna (in studi come Amazink a Madrid) per approfondire le tecniche di stampa artigianale serigrafica.

Una svolta fondamentale è arrivata quando ho incontrato VerySeri Lab. Dopo aver seguito il percorso formativo della VerySeri Academy, sono entrato a pieno nel team. Con VerySeri ho riscoperto la serigrafia non più solo come tecnica, ma come vero e proprio linguaggio artistico strutturato – capace di tenere insieme manualità, progettazione e visione d’insieme. Grazie a loro ho potuto lavorare su progetti formativi, workshop pubblici, attività didattiche e live printing che hanno ulteriormente arricchito il mio approccio alla stampa.